Aprendo una pagina a caso da…

nehtduwxcv.jpg

 Copyright © Pamela Pioli 2006

 (foto dal mio sito)

 

Scritto sul corpo, Jeanette Winterson, Oscar Mondadori, pag. 136

So come i tuoi capelli sfuggono allo chignon inondandoti le spalle di luce. Conosco l’arma della tua mascella. Ho tenuto la tua testa fra le mani ma non ho mai tenuto te. Non te nei tuoi spazi, nel tuo spirito, elettroni di vita.

“Esplorami” hai detto e io ho preso corde, borraccia e mappe, pensando di tornare presto a casa. Ma dopo la caduta, non riesco a trovare la via d’uscita. A volte penso di essere in libertà, come Giona rigurgitato dalla balena, ma poi giro l’angolo e mi vedo. Vedo me nella tua pelle, me nelle tue ossa, me che fluttuo nelle cavità che adornano le pareti degli studi dei chirurghi. E’ così che ti conosco. Tu sei ciò che so.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: